Messa degli sposi
 

 

Letturepensieri
Home 
Liturgie 
Ja, wir trauen uns 
Eheseminare 
Trausprüche 
Fragen & Antworten 
Ehebegleitung 
Referenzen 
Messa degli sposi 
Literatur 
Familiengottesdienste 
Familien feiern Feste 

 

Nel momento che una coppia decide di sposarsi in chiesa, vuole ancora di piú fare parte di una comunitá cristiana: la coppia viene accolta nella comunitá e diventa cosí un'arichimento per la comunitá.
La coppia chiede la benedizione e l'accompagnamento di Dio per un futuro colmo di beni. Cristo si dona e diventa cosí accompagnatore di coloro che lo accolgono.
 

ACCOGLIENZA E SALUTO

All'ora stabilita, il sacerdote, indossate le vesti liturgiche per la celebrazione della Messa, si reca con i ministranti all'ingresso della chiesa o all'altare e saluta lo sposo e la sposa, manifestando la partecipazione della Chiesa alla loro gioia. Quando si svolge la processione all'altare, precedono i ministranti, segue il sacerdote, poi lo sposo e la sposa che, secondo le consuetu­dini del luogo, possono essere accompagnati almeno dai genitori e da due testimoni. Frattanto si esegue il canto d'ingresso.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Il sacerdote saluta l'assemblea con queste parole o altre simili:

La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amo­re di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.

 

E con il tuo spirito.

Se non ha luogo il canto d'ingresso viene recitata dai fedeli, o da alcuni di essi, o dal lettore, l'Antifona d'ingresso:

 

Vi protegga il Signore dal suo santuario, da Sion vi sostenga. Compia i desideri del vostro cuore e confermi pienamente il vostro proposito. Sai 19,3.5

ATTO PENITENZIALE

Il sacerdote invita tutti al pentimento con queste parole o altre simili:

Fratelli, per celebrare degnamente i santi miste­ri, riconosciamo i nostri peccati.

Breve pausa di silenzio in cui ciascuno esamina la propria coscien­za. Quindi tutti insieme fanno la confessione:

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

Assoluzione del celebrante:

Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

COLLETTA

Preghiamo.
Sii presente, Signore, in mezzo a noi; assisti con la tua paterna protezione N. e N., che oggi si uniscono davanti al tuo altare, e confermali nel reciproco amore. Per il nostro Signore Gesù Cri­sto...
Amen.

Oppure:

Dio onnipotente, guarda con bontà N. e N., che oggi consacrano il loro amore, e fa' che crescano insieme nella fede che professano davanti a te, e allietino con i loro figli la santa madre Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

La liturgia della Parola comprende
-
lettura dal Nuovo Testamento;
- ed la lettura del Vangelo, preceduta da un canto di accla­mazione al Vangelo.

Per la scelta delle letture vedi qui

Maschio e femmina li creò. Gen 1,26-28.31

Il Signore vi unisca e adempia in voi la sua benedizione. Tob

Concedici di arrivare ambedue sani fino alla vecchiaia. Tob 8,5-10

Forte come la morte è l'amore. Cn 2,8-10.14.16; 8,6-7

La bellezza di una donna virtuosa adorna la sua casa. Sir 26,1-4.16-2

Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Rom 8,31-35.37-39

Siate lieti nella speranza. Rom 12,1-2.9-18

Il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo. Cor 6,13-15.17-20

Se non ho la carità, niente mi giova. Cor 12,31; 13,8

Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Ef 5,2.21-33

Al di sopra di tutto vi sia la carità, che è il vincolo della perfezione. Col 3,12-17

Siate tutti concordi, animati da affetto fraterno. 1 Pt 2,11; 3,1-9

Amiamo coi fatti e nella verità. 1 Gv 3,18-24

Dio è amore. 1 Gv 4,7-12

Grande è la vostra ricompensa nei cieli. Mt 5,1-12

Voi siete la luce del mondo. Mt 5,13-16

Costruì la sua casa sulla roccia. Mt 7,21.24-29

Quello che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi. Mt 19,3-6

Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. Mt 22,35-40

Non sono più due, ma una sola carne. Mc 10, 6-9

Sposalizio a Cana di Galilea. Gv 2,1-11

Rimanete nel mio amore. Gv 15,9-12

Che vi amiate gli uni gli altri. Gv 15,12-16

Tutti siano una cosa sola. Gv 17,20-26

Dopo la proclamazione del Vangelo il celebrante tiene l'omelia sul testo sacro, illustrando il mistero del matrimonio cristiano, la di­gnità dell'amore coniugale, la grazia del sacramento.

 

RITO DEL MATRIMONIO

DOMANDE

Terminata l'omelia e dopo qualche momento di silenzio, gli sposi e tutti gli altri si alzano in piedi. Quindi il sacerdote si rivolge agli sposi con queste parole o con altre simili:

Carissimi N. e N., siete venuti insieme nella casa del Padre perché il vostro amore riceva il suo sigillo e la sua consacrazione davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità. Voi siete già consacrati mediante il Battesimo: ora Cristo vi benedice e vi rafforza con il sacra­mento nuziale, perché vi amiate l'un l'altro con amore fedele e inesauribile e assumiate responsa­bilmente i doveri del matrimonio.
Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa le vostre intenzioni.

Poi il sacerdote li interroga sulla libertà, sulla fedeltà e sulla pro­creazione ed educazione dei figli. Ad ogni singola domanda ognuno degli sposi dà la propria risposta.

N. e N., siete venuti a contrarre matrimonio in piena libertà, senza alcuna costrizione, piena­mente consapevoli del significato della vostra de­cisione?

Gli sposi rispondono:

Sì.

Siete disposti, nella nuova via del matrimonio, ad amarvi e onorarvi l'un l'altro per tutta la vita?

Gli sposi rispondono:

Sì.

La domanda che segue si può omettere se le circostanze lo richiedono, come, per esempio, quando gli sposi sono avanzati in età.

Siete disposti ad accogliere responsabilmente e con amore i figli che Dio vorrà donarvi e a edu­carli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa?

Gli sposi rispondono:

Sì.

CONSENSO

Quindi il sacerdote invita gli sposi ad esprimere il consenso:

Se dunque è vostra intenzione di unirvi in matri­monio, datevi la mano destra ed esprimete da­vanti a Dio e alla sua Chiesa il vostro consenso.

Gli sposi si danno la mano destra, e lo sposo dice:

Io, N., prendo te, N., come mia sposa
prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia,
di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

La sposa dice:

Io, N., prendo te, N., come mio sposo
prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia,
di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

BENEDIZIONE E CONSEGNA DEGLI ANELLI

Il sacerdote dice:

Signore, benedici + questi anelli nuziali: gli spo­si che li porteranno custodiscano integra la loro fedeltà, rimangano nella tua volontà e nella tua pace e vivano sempre nel reciproco amore. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

Lo sposo, mettendo l'anello al dito anulare della sposa, può dire:

N., ricevi questo anello,
segno del mio amore e della mia fedeltà.
Nel nome del Padre e del Figlio dello Spirito Santo.

La sposa, mettendo l'anello al dito anulare dello sposo, può dire:

N., ricevi questo anello,
segno del mio amore e della mia fedeltà.
Nel nome del Padre e del Figlio dello Spirito Santo.

 

 

PREGHIERA DEI FEDELI

Segue immediatamente la preghiera universale o dei fedeli, che può essere formulata con questo schema o con altri simili:

Fratelli carissimi, preghiamo il Padre celeste per la felicità di questa nuova famiglia e per tutte le famiglie del mondo.

R. Ascoltaci, Signore.

  • Per N. e N. che hanno consacrato la loro vita nell'amore e nella fedeltà reciproca, perché siano fedeli al loro impegno, preghiamo.
  • Perché questi nostri fratelli sappiano formare una famiglia degna di essere chiamata Chiesa domestica, preghiamo.
  • Perché questi sposi sappiano accogliere con fede il dono e la responsabilità dei figli, preghiamo.
  • Per tutti gli sposi qui presenti, perché dalla partecipazione all'Eucaristia sappiano attingere forza e coraggio per la loro testimonianza cristia­na nella comunità, preghiamo.
  • Per le autorità civili, perché si adoperino per assicurare a tutti il lavoro, la casa. e la scuola, preghiamo.
  • Per i nostri fratelli che sono morti nella pace di Cristo, perché siano ammessi nella casa del Pa­dre a godere la pienezza della vita, preghiamo.
  • Per noi qui riuniti nel nome del Signore, per­ché la parola di Dio e il pane eucaristico ci so­stengano nelle difficoltà della vita, preghiamo.

Padre santo, concedi a questi tuoi figli che confi­dano in te i doni del tuo Spirito, perché siano fedeli nel reciproco amore e vivano in serenità tutti i giorni della loro vita. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

LITURGIA EUCARISTICA

PRESENTAZIONE DEI DONI

Nella presentazione dei doni, lo sposo e la sposa possono portare all'altare il pane e il vino per l'Eucaristia.

ORAZIONE SULLE OFFERTE

O Dio, Padre di bontà, accogli il pane e il vino, che la tua famiglia ti offre con intima gioia, e custodisci nel tuo amore N. e N. che hai unito con il sacramento nuziale. Per Cristo nostro Si­gnore.

Amen.

Oppure:

Accogli, Signore, i doni e le preghiere che ti pre­sentiamo per N. e N., uniti nel vincolo santo: questo mistero, che esprime la pienezza della tua carità, custodisca per sempre il loro amore. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

PREFAZIO
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.

Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onni­potente ed eterno.
Tu hai dato alla comunità coniugale la dolce leg­ge dell'amore e il vincolo indissolubile della pa­ce, perché l'unione casta e feconda degli sposi accresca il numero dei tuoi figli. Con disegno mirabile hai disposto che la nascita di nuove creature allieti l'umana famiglia, e la loro rinascita in Cristo edifichi la tua Chiesa. Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo insieme l'inno della tua gloria:

Santo, Santo, Santo …

PREGHIERA EUCARISTICA

RITI DI COMUNIONE

PREGHIERA DEL SIGNORE

Il sacerdote invita alla preghiera:

Il Signore ci ha donato il suo Spirito. Con la fiducia e la libertà dei figli diciamo insieme:

Padre nostro, che sei nei cieli …

SOLENNE BENEDIZIONE DELLA SPOSA E DELLO SPOSO

Il sacerdote, rivolto verso gli sposi, recita sopra di loro una particolare benedizione, usando una di queste tre formule:

Prima formula:

Fratelli carissimi, imploriamo la benedizione di Dio Padre su questa sposa, N., e sul suo sposo, N., perché uniti in Cristo nel vincolo santo del Matrimonio, formino un cuor solo e un'anima sola.

Tutti pregano per breve tempo in silenzio, poi il sacerdote continua:

Dio, con la tua onnipotenza hai creato dal nulla tutte le cose, e nell'ordine primordiale dell'universo hai formato l'uomo e la donna a tua immagine e somiglianza, donandoli l'uno all'al­tro come compagni indivisibili, perché siano non più due, ma un essere solo; così hai insegnato che non è mai lecito separare ciò che tu hai co­stituito in unità.
Dio, nel grande mistero del tuo amore hai consacrato il patto coniugale, e lo hai reso sim­bolo dell'unione di Cristo con la Chiesa.
Guarda con bontà questa sposa che, unendosi al suo sposo, chiede l'aiuto della tua benedizione: sia in lei pienezza di amore e di pace, sappia imitare le donne sante che la Scrittura esalta co­me spose e madri.
Il marito viva con lei in piena comunione di spi­rito, la onori come uguale nella dignità e coerede del dono della tua vita, la ami sempre con quell’ amore con il quale Cristo ha amato la sua Chie­sa.
Ora ti preghiamo, Padre: che N. e N. si manten­gano saldi nella fede e nell'obbedienza alla tua legge; fedeli a un solo amore, siano esemplari per integrità di vita; fortificati dalla sapienza del Vangelo, diano buona testimonianza a Cristo nel mondo. E dopo una vita lunga e sere­na siano accolti nella tua casa, in compagnia dei santi.
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

Seconda formula:

Fratelli carissimi, invochiamo su questi sposi, N. e N., la benedizione di Dio: egli che oggi li ha uniti, li accompagni sempre con la sua protezio­ne.

Tutti pregano per breve tempo in silenzio, poi il sacerdote conti­nua:

Padre santo, creatore dell'universo, che hai for­mato l'uomo e la donna a tua immagine, e hai posto sulla prima famiglia il segno della tua be­nedizione, guarda con benevolenza N., che oggi si unisce a N. con il sacramento nuziale.
Scenda su questi sposi la ricchezza delle tue be­nedizioni, perché nel dono reciproco dell'amore allietino di figli la loro famiglia e la comunità ecclesiale.
Ti lodino, Signore, nella gioia; ti cerchino nella sofferenza; godano della tua amicizia nella fatica e del tuo conforto nella necessità; ti preghino nella santa assemblea, siano testimoni del tuo Vangelo. Vivano a lungo nella prosperità e nella pace, e con tutti gli amici che ora li circondano giungano alla felicità del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

RITO DELLA PACE

Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apo­stoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua vo­lontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Amen.

La pace del Signore sia sempre con voi.
E con il tuo spirito.

Gli sposi e tutti, secondo gli usi locali, si scambiano vicendevol­mente un segno di amore e di pace.

FRAZIONE DEL PANE

Mentre il sacerdote spezza il pane, si canta o si dice:

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

COMUNIONE DELL'ASSEMBLEA

Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo.

Tutti recitano una sola volta:

O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Gli sposi e i loro parenti possono fare la santa Comunione sotto le due specie.

CANTO DI COMUNIONE

Durante la distribuzione della Comunione, si esegue il canto o antifona alla Comunione.

ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE

Signore, per questo sacrificio di salvezza, ac­compagna con la tua provvidenza la nuova fami­glia che hai istituito: fa' che N. e N., uniti nel vincolo santo, vivano concordi nel tuo amore.

Amen.

RITO DI CONCLUSIONE

Il sacerdote benedice (e congeda) lo sposo e la sposa e tutti i fedeli con una di queste formule:

Prima formula:

Dio nostro Padre vi conservi uniti nell'amore; la pace di Cristo abiti in voi e rimanga sempre nel­la vostra casa.
Amen.

Abbiate benedizione nei figli, conforto dagli amici, vera pace con tutti.
Amen.

Siate nel mondo testimoni della carità di Cristo, sappiate riconoscere Dio nei poveri e nei soffe­renti, perché essi vi accolgano un giorno nella casa del Padre.
Amen.

E su voi tutti, che avete partecipato a questa li­turgia nuziale, scenda la benedizione di Dio on­nipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo.

Amen.

Seconda formula:

Il Signore Gesù, che santificò le nozze di Cana, benedica voi, i vostri parenti e amici.
Amen.

Cristo, che amò la sua Chiesa fino al dono su­premo, diffonda nei vostri cuori il suo Spirito di amore.
Amen.

Il Signore, che nella fede testimoniate risorto, vi conceda di vivere nella- gioiosa speranza della fe­licità senza fine.
Amen.

E su voi tutti, che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo.
Amen.

 

SOTTOSCRIZIONE DELL'ATTO DI MATRIMONIO

I seguenti articoli del Codice civile e del diritto di famiglia in vigore in Italia vanno letti prima di sottoscrivere l'Atto di matrimonio.

Col consenso ora manifestato dinanzi a me ed ai testimoni voi avete contratto il matrimonio secondo il rito di santa Romana Chiesa, matrimonio elevato alla dignità di Sacramento da nostro Signore Gesù Cristo.

Questo stesso matrimonio, oltre la grazia divina e gli effetti sanzionati dai sacri Canoni, produce anche gli effetti civili secondo le leggi dello Sta­to, che voi siete ugualmente tenuti a rispettare ed osservare.
Vi do lettura degli articoli del Codice civile ri­guardanti i diritti e i doveri dei coniugi:

art. 143: Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedeltà, alla assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione.
Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in rela­zione alle proprie sostanze e alla propria capaci­tà di lavoro professionale o casalingo, a contri­buire ai bisogni della
famiglia.

art. 144: I coniugi concordano tra loro l'indiriz­zo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l'indirizzo con­cordato.

art. 147: Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire ed edu­care la prole tenendo conto delle capacità, del­l'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.

 

 


Ehe- und Familienreferat
Diözese Bozen-Brixen
Domplatz 2
I - 39100 BOZEN
Tel.: 0471 306272
ehe.familienreferat@bz-bx.net