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Nel momento che una
coppia decide di sposarsi in chiesa, vuole ancora di piú fare parte di una
comunitá cristiana: la coppia viene accolta nella comunitá e diventa cosí
un'arichimento per la comunitá. La coppia chiede la benedizione e
l'accompagnamento di Dio per un futuro colmo di beni. Cristo si dona e diventa
cosí accompagnatore di coloro che lo accolgono.
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ACCOGLIENZA E SALUTO
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All'ora stabilita, il sacerdote, indossate le vesti liturgiche per la
celebrazione della Messa, si reca con i ministranti all'ingresso della chiesa o
all'altare e saluta lo sposo e la sposa, manifestando la partecipazione della
Chiesa alla loro gioia. Quando si svolge la processione all'altare, precedono i
ministranti, segue il sacerdote, poi lo sposo e la sposa che, secondo le
consuetudini del luogo, possono essere accompagnati almeno dai genitori e da
due testimoni. Frattanto si esegue il canto d'ingresso.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito
Santo.
Amen.
Il
sacerdote saluta l'assemblea
con queste parole o altre simili:
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la
comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.
Se non ha luogo il canto d'ingresso viene
recitata dai fedeli, o da alcuni di essi, o dal lettore, l'Antifona
d'ingresso:
Vi protegga il Signore dal suo santuario, da Sion vi sostenga. Compia
i desideri del vostro cuore e confermi pienamente il vostro proposito.
Sai 19,3.5
ATTO
PENITENZIALE
Il sacerdote invita tutti al pentimento con
queste parole o altre simili:
Fratelli, per
celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri
peccati.
Breve pausa di silenzio in cui ciascuno esamina
la propria coscienza. Quindi tutti insieme fanno la
confessione:
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in
pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima
colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi,
fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
Assoluzione del
celebrante:
Dio onnipotente
abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita
eterna.
Amen.
COLLETTA
Preghiamo. Sii
presente, Signore, in mezzo a noi; assisti con la tua paterna protezione N. e
N., che oggi si uniscono davanti al tuo altare, e confermali nel reciproco
amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo... Amen.
Oppure:
Dio onnipotente, guarda con bontà N. e N., che oggi consacrano il
loro amore, e fa' che crescano insieme nella fede che professano davanti a te, e
allietino con i loro figli la santa madre Chiesa. Per il nostro Signore Gesù
Cristo... Amen.
LITURGIA DELLA
PAROLA
La liturgia della Parola comprende - lettura dal Nuovo Testamento; - ed
la lettura del Vangelo, preceduta da un canto di acclamazione al
Vangelo.
Per la scelta delle letture vedi qui
Maschio e femmina li creò. Gen 1,26-28.31
Il Signore vi unisca e adempia in voi la sua benedizione. Tob
Concedici di
arrivare ambedue sani fino alla vecchiaia. Tob 8,5-10
Forte come la morte è l'amore. Cn 2,8-10.14.16; 8,6-7
La bellezza di una donna virtuosa adorna la sua casa. Sir
26,1-4.16-2
Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Rom
8,31-35.37-39
Siate lieti nella speranza. Rom 12,1-2.9-18
Il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo. Cor
6,13-15.17-20
Se non ho la carità, niente mi giova. Cor 12,31;
13,8
Questo
mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Ef
5,2.21-33
Al di sopra di tutto vi sia la carità, che è il vincolo della
perfezione. Col 3,12-17
Siate tutti concordi, animati da affetto fraterno. 1 Pt 2,11;
3,1-9
Amiamo coi fatti e nella verità. 1 Gv
3,18-24
Dio è amore. 1 Gv
4,7-12
Grande è la vostra ricompensa nei cieli. Mt
5,1-12
Voi siete la luce del mondo. Mt 5,13-16
Costruì la sua casa sulla roccia. Mt
7,21.24-29
Quello che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi. Mt
19,3-6
Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. Mt
22,35-40
Non sono più due, ma una sola carne. Mc 10,
6-9
Sposalizio a Cana di Galilea. Gv 2,1-11
Rimanete nel mio amore. Gv 15,9-12
Che vi amiate gli uni gli altri. Gv 15,12-16
Tutti siano una cosa sola. Gv 17,20-26
Dopo la proclamazione del Vangelo il celebrante
tiene l'omelia sul testo sacro, illustrando il mistero del matrimonio cristiano,
la dignità dell'amore coniugale, la grazia del
sacramento.
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RITO DEL MATRIMONIO
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DOMANDE
Terminata
l'omelia e dopo qualche momento di silenzio, gli sposi e tutti gli altri si
alzano in piedi. Quindi il sacerdote si rivolge agli sposi con queste parole o
con altre simili:
Carissimi N. e N., siete venuti insieme nella casa del Padre perché il
vostro amore riceva il suo sigillo e la sua consacrazione davanti al ministro
della Chiesa e davanti alla comunità. Voi siete già consacrati mediante il
Battesimo: ora Cristo vi benedice e vi rafforza con il sacramento nuziale,
perché vi amiate l'un l'altro con amore fedele e inesauribile e assumiate
responsabilmente i doveri del matrimonio. Pertanto vi chiedo di
esprimere davanti alla Chiesa le vostre intenzioni.
Poi il sacerdote
li interroga sulla libertà, sulla fedeltà e sulla procreazione ed
educazione dei figli. Ad ogni singola domanda ognuno degli sposi dà la propria
risposta.
N. e N., siete venuti a
contrarre matrimonio in piena libertà, senza alcuna costrizione, pienamente
consapevoli del significato della vostra decisione?
Gli sposi rispondono:
Sì.
Siete
disposti, nella nuova via del matrimonio, ad amarvi e onorarvi l'un l'altro per
tutta la vita?
Gli sposi
rispondono:
Sì.
La domanda che segue si può omettere se le circostanze lo
richiedono, come, per esempio, quando gli sposi sono avanzati in
età.
Siete disposti ad accogliere responsabilmente e con amore i
figli che Dio vorrà donarvi e a educarli secondo la legge di Cristo e della sua
Chiesa?
Gli sposi rispondono:
Sì.
CONSENSO
Quindi il sacerdote invita gli sposi ad esprimere il
consenso:
Se
dunque è vostra intenzione di unirvi in matrimonio, datevi la mano destra ed
esprimete davanti a Dio e alla sua Chiesa il vostro consenso.
Gli sposi si danno la mano destra, e lo sposo
dice:
Io, N., prendo te, N., come mia sposa prometto di
esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella
malattia, di amarti e onorarti tutti i giorni della mia
vita.
La sposa dice:
Io, N., prendo te, N., come mio
sposo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel
dolore, nella salute e nella malattia, di amarti e onorarti tutti i giorni della mia
vita.
BENEDIZIONE E CONSEGNA DEGLI ANELLI
Il sacerdote dice:
Signore, benedici + questi anelli nuziali: gli sposi che li
porteranno custodiscano integra la loro fedeltà, rimangano nella tua volontà e
nella tua pace e vivano sempre nel reciproco amore. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Lo sposo,
mettendo l'anello al dito anulare della sposa, può
dire:
N., ricevi questo anello, segno del mio amore e della
mia fedeltà. Nel nome del Padre e del Figlio dello Spirito
Santo.
La sposa,
mettendo l'anello al dito anulare dello sposo, può dire:
N., ricevi questo anello, segno del mio amore e della
mia fedeltà. Nel nome del Padre e del Figlio dello Spirito
Santo.
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PREGHIERA DEI FEDELI
Segue immediatamente la preghiera universale o dei fedeli,
che può essere formulata con questo schema o con altri
simili:
Fratelli carissimi, preghiamo il Padre celeste
per la felicità di questa nuova famiglia e per tutte le famiglie del
mondo.
R. Ascoltaci, Signore.
- Per N. e N. che hanno consacrato la loro vita nell'amore e nella
fedeltà reciproca, perché siano fedeli al loro impegno, preghiamo.
- Perché questi nostri fratelli sappiano formare una famiglia degna di
essere chiamata Chiesa domestica, preghiamo.
- Perché questi
sposi sappiano accogliere con fede il dono e la responsabilità dei figli,
preghiamo.
- Per tutti gli sposi qui presenti, perché dalla partecipazione
all'Eucaristia sappiano attingere forza e coraggio per la loro testimonianza
cristiana nella comunità, preghiamo.
- Per le autorità civili, perché si adoperino per assicurare a tutti il
lavoro, la casa. e la scuola, preghiamo.
- Per i nostri fratelli che sono morti nella pace di Cristo, perché
siano ammessi nella casa del Padre a godere la pienezza della vita,
preghiamo.
- Per noi qui riuniti nel nome del Signore, perché la parola di Dio e
il pane eucaristico ci sostengano nelle difficoltà della vita,
preghiamo.
Padre
santo, concedi a questi tuoi figli che confidano in te i doni del tuo Spirito,
perché siano fedeli nel reciproco amore e vivano in serenità tutti i giorni
della loro vita. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
LITURGIA EUCARISTICA
PRESENTAZIONE DEI
DONI
Nella
presentazione dei doni, lo sposo e la sposa possono portare all'altare il pane e
il vino per l'Eucaristia.
ORAZIONE SULLE
OFFERTE
O Dio,
Padre di bontà, accogli il pane e il vino, che la tua famiglia ti offre con
intima gioia, e custodisci nel tuo amore N. e N. che hai unito con il sacramento
nuziale. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
Accogli, Signore, i doni e le
preghiere che ti presentiamo per N. e N., uniti nel vincolo santo: questo
mistero, che esprime la pienezza della tua carità, custodisca per sempre il loro
amore. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
PREFAZIO Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
In alto
i nostri cuori. Sono rivolti al
Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. È cosa
buona e giusta.
È
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie
sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed
eterno. Tu hai dato alla comunità coniugale la dolce legge dell'amore e il
vincolo indissolubile della pace, perché l'unione casta e feconda degli sposi
accresca il numero dei tuoi figli. Con disegno mirabile hai disposto che la
nascita di nuove creature allieti l'umana famiglia, e la loro rinascita in
Cristo edifichi la tua Chiesa. Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli
e ai santi, cantiamo insieme l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo
…
PREGHIERA EUCARISTICA
RITI DI
COMUNIONE
PREGHIERA DEL SIGNORE
Il sacerdote invita alla preghiera:
Il Signore ci ha donato il
suo Spirito. Con la fiducia e la libertà dei figli diciamo
insieme:
Padre nostro, che sei nei
cieli …
SOLENNE BENEDIZIONE DELLA SPOSA
E DELLO SPOSO
Il sacerdote, rivolto verso gli sposi, recita
sopra
di loro una particolare benedizione, usando una di queste tre
formule:
Prima
formula:
Fratelli carissimi,
imploriamo la benedizione di Dio Padre su questa sposa, N., e sul suo sposo, N.,
perché uniti in Cristo nel vincolo santo del Matrimonio, formino un cuor solo e
un'anima sola.
Tutti pregano
per breve tempo in silenzio, poi il sacerdote continua:
Dio,
con la tua onnipotenza hai creato dal nulla tutte le cose, e nell'ordine primordiale
dell'universo hai formato l'uomo e la donna a tua immagine e somiglianza,
donandoli l'uno all'altro come compagni indivisibili, perché siano non più due,
ma un essere solo; così hai insegnato che non è mai lecito separare ciò che tu
hai costituito in unità. Dio, nel grande mistero del tuo amore hai consacrato il
patto coniugale, e lo hai reso simbolo dell'unione di Cristo con la
Chiesa. Guarda con bontà questa sposa che, unendosi al suo sposo, chiede
l'aiuto della tua benedizione: sia in lei pienezza di amore e di pace, sappia
imitare le donne sante che la Scrittura esalta come spose e madri. Il marito
viva con lei in piena comunione di spirito, la onori come uguale nella dignità
e coerede del dono della tua vita, la ami sempre con quell’ amore con il quale
Cristo ha amato la sua Chiesa. Ora ti preghiamo, Padre: che N. e N. si
mantengano saldi nella fede e nell'obbedienza alla tua legge; fedeli a un solo
amore, siano esemplari per integrità di vita; fortificati dalla sapienza del
Vangelo, diano buona testimonianza a Cristo nel mondo. E dopo una vita lunga e
serena siano accolti nella tua casa, in compagnia dei santi. Per Cristo
nostro Signore.
Amen.
Seconda
formula:
Fratelli carissimi, invochiamo su questi sposi, N. e N., la benedizione
di Dio: egli che oggi li ha uniti, li accompagni sempre con la sua
protezione.
Tutti pregano
per breve tempo in silenzio, poi il sacerdote
continua:
Padre
santo, creatore dell'universo, che hai formato l'uomo e la donna a tua
immagine, e hai posto sulla prima famiglia il segno della tua benedizione,
guarda con benevolenza N., che oggi si unisce a N. con il sacramento
nuziale. Scenda su questi sposi la ricchezza delle tue benedizioni, perché
nel dono reciproco dell'amore allietino di figli la loro famiglia e la comunità
ecclesiale. Ti lodino, Signore, nella gioia; ti cerchino nella sofferenza; godano
della tua amicizia nella fatica e del tuo conforto nella necessità; ti preghino
nella santa assemblea, siano testimoni del tuo Vangelo. Vivano a lungo nella
prosperità e nella pace, e con tutti gli amici che ora li circondano giungano
alla felicità del tuo regno. Per Cristo nostro
Signore.
Amen.
RITO DELLA
PACE
Signore
Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia
pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale
unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei
secoli.
Amen.
La pace del Signore sia
sempre con voi. E con il tuo
spirito.
Gli sposi e tutti, secondo gli usi locali, si scambiano
vicendevolmente un segno di amore e di pace.
FRAZIONE DEL PANE
Mentre il sacerdote spezza il pane, si canta o
si dice:
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di
noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di
noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la
pace.
COMUNIONE DELL'ASSEMBLEA
Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di
Dio, che toglie i peccati del mondo.
Tutti recitano una sola
volta:
O Signore, non sono degno di
partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò
salvato.
Gli sposi e i loro parenti possono fare la santa
Comunione sotto le due specie.
CANTO DI COMUNIONE
Durante la distribuzione della Comunione, si
esegue il canto o antifona alla Comunione.
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
Signore, per questo sacrificio di salvezza, accompagna con la tua
provvidenza la nuova famiglia che hai istituito: fa' che N. e N., uniti nel
vincolo santo, vivano concordi nel tuo amore.
Amen.
RITO DI
CONCLUSIONE
Il
sacerdote benedice (e congeda) lo sposo e la sposa
e tutti i fedeli con una di queste formule:
Prima
formula:
Dio
nostro Padre vi conservi uniti nell'amore; la pace di Cristo abiti in voi e
rimanga sempre nella vostra casa. Amen.
Abbiate benedizione nei
figli, conforto dagli amici, vera pace con tutti. Amen.
Siate nel mondo testimoni
della carità di Cristo, sappiate riconoscere Dio nei poveri e nei sofferenti,
perché essi vi accolgano un giorno nella casa del Padre. Amen.
E su voi tutti, che avete
partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la benedizione di Dio
onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo.
Amen.
Seconda
formula:
Il
Signore Gesù, che santificò le nozze di Cana, benedica voi, i vostri parenti e
amici.
Amen.
Cristo,
che amò la sua Chiesa fino al dono supremo, diffonda nei vostri cuori il suo
Spirito di amore.
Amen.
Il
Signore, che nella fede testimoniate risorto, vi conceda di vivere nella-
gioiosa speranza della felicità senza fine.
Amen.
E su
voi tutti, che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la
benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo.
Amen.
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SOTTOSCRIZIONE DELL'ATTO DI MATRIMONIO
I seguenti articoli del Codice civile e del diritto di
famiglia in vigore in Italia vanno letti prima di sottoscrivere l'Atto di
matrimonio.
Col
consenso ora manifestato dinanzi a me ed ai testimoni voi avete contratto il
matrimonio secondo il rito di santa Romana Chiesa, matrimonio elevato alla
dignità di Sacramento da nostro Signore Gesù Cristo.
Questo stesso matrimonio, oltre la grazia divina e gli
effetti sanzionati dai sacri Canoni, produce anche gli effetti civili secondo le
leggi dello Stato, che voi siete ugualmente tenuti a rispettare ed
osservare. Vi do lettura degli articoli del Codice civile riguardanti
i diritti e i doveri dei coniugi:
art. 143: Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli
stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedeltà,
alla assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse della
famiglia e alla coabitazione. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in
relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro
professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.
art. 144: I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita
familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi
e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il
potere di attuare l'indirizzo concordato.
art. 147: Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di
mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità,
dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.
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